Da ieri sera Facebbok è inondato da fotografie del castello di Carini illuminato a festa con i colori del nostro tricolore, un idea nata dal nostro vulcanico Daniele Lo Piccolo al quale va il merito di essersi sempre speso per questo paese, a volte con idee forse anche stravaganti ma almeno ci ha messo sempre la faccia.
Ma quanti negli ultimi anni hanno postato foto del nostro castello senza che questo si fosse rifatto il ” trucco”? Quanti sono entrati nel castello partecipando ai numerosi eventi organizzati negli anni? Quanti riescono a dare indicazioni esatte sugli orari, su cosa c’e’ da vedere , sulla storia della baronessa?
Da sempre il carinese, ha snobbato il proprio paese, preferendolo ad altri, additando la colpa alle varie amministrazioni o alla proloco che hanno gestito eventi ed iniziative. Ma ogni evento, ogni iniziativa può avere successo solo se c’e’ partecipazione attiva dei cittadini.
Per la mia passione, la fotografia, ho girato tanti posti. La prima cosa che mi ha colpito e che a noi spesso manca è il senso dell accoglienza, la capacità di mettersi a disposizione di chi arriva da fuori; da noi manca il senso della comunità: siamo tutti prime donne e ci impegnamo solo quando le luci della ribalta si accendono illuminandoci, per poi ritirarci quando tutto si spegne; a noi manca il senso dell’ attaccamento al nostro paese che va difeso comunque,” nella buona e nella cattiva sorte, in ricchezza e poverta, nella salute e nella malattia”. Un paese si ama perchè la nostra vita è lì che si svolge. Amare il proprio paese significa amare ogni singola pietra, ” Balata della piazza”, soffrire per ogni albero che brucia in estate, indigniarsi ogni qual volta viene infangato, oltraggiato, un nostro monumento.
La bellezza di un paese sta lì a due passi, ogni giorno, e non solo quando e’ “truccato” a festa. La bellezza del nostro paese sta nel caffè della mattina che prendi al bar mentre zampilli d’ acqua scendono dalla fontana della piazza, quando attraversi corso Umberto e vieni inondato dal profumo degli alberi di arancio, la bellezza del nostro paese è alla sera, quando dopo un intensa giornata di lavoro ti fermi al tramonto a conteplare il nostro golfo incastonato tra il mare e le montagne.
E ringrazi di vivere in uno dei posti più belli del mondo.

Pino Mignano – 10 luglio 2020