C’e’ una fede, quella intima, fatta di preghiere, in un rapporto personale con Dio, ognuno a modo suo. Esiste una fede, quella comunitaria, vissuta insieme agli altri, nella chiesa e in ogni manifestazione ad essa collegata.E poi c’e’ una fede spicciola, una fede “di popolo”, manifestazioni esterne che segnano i tempi e le ricorrenze, che contraddistingue una città e traccia l’ identità di un popolo rispetto ad un altro.E’ una fede immediata, che coinvolge i sensi, palpabile.Tutto questo manca… Ma ci riprenderemo quello che ci appartine, quello che i nostri nonni ci hanno dato in eredità.Non lasciamoci scoraggiare da questo periodo: è solo un periodo, una fase di transizione, e in quanto tale, ha avuto un principio e avrà una fine.

Come tutte le cose.

Buona domenica delle Palme.

Pino Mignano – 28/03/2021