Festa SS. Crocifisso a Carini – Solenne pontificale 14 settembre 2020

C’è una fede, quella intima fatta di preghiere e c’e’ una fede che si tocca con mano, fatta di processioni, di pellegrinaggi a piedi scalzi, di fatica e di sudore. Entrambe si conpletano a vicenda: non fanno altro che obbedire al bisogno innato dell’ uomo di cercare un dialogo con Dio, alla necessità di dare delle risposte alle proprie domande, un senso alla nostra esistenza.

In questo anno così difficile, un anno stravolto nei suoi ritmi, particolarmente sentita è stata questa settimana dedicata ai festeggiamenti per il SS. Crocifisso, anche se è mancata la tradizionale processione. Immancabili come sempre le polemiche ( che mi astengo dal riportare e commentare) che quasi sempre accompagnano in tempo di ” pace” questa festa, figuriamoci in tempo di ” guerra “. Molti non immaginano nemmeno cosa significa avere delle responsabilità ed essere costretti a prendere decisioni, trovare la via mezzo che riesca a “lasciare tutti contenti “.

Preferisco portare tra i ricordi di questa festa le immagini degli occhi lucidi di tante mamme in preghiera e di tutte quelle persone che in questi giorni si sono soffermate davanti all’ effige del SS. Cocifisso a chiedere pace, salute per se e per i propri cari, a chiedere che finisca questa pandemia e che tutto presto torni alla normalità.

Pino Mignano – 15 settembre 2020