Sono sempre stato uno che crede alle coincidenze, segnali che ti arrivano e che in un certo senso ti danno la strada da seguire. Da quando è comnciato tutto ho sempre pensato di esporre il tricolore, simbolo dell’ orgoglio italiano, che di solito usciamo dai cassetti in vista del mondiale e mai in altre occasioni. Ieri sera, seguendo l’ esempio di un mio amico che l’ ha esposto nella sua attività, sono andato a prendere la mia bandiera. Stamattina scendendo mi rendo conto che siamo già a metà marzo, 17 marzo.
Questa data mi ricordava qualcosa ma non sapevo cosa.
Per togliermi il dubbio sono andato su internet.
17 marzo: anniversario dell’ unità d’ Italia.
Salendo sulla scala per appendere la bandiera non vi nego che ho sentito le gambe tremare per l’ emozione:
in quella bandiera ho visto il sacrificio di chi allora ha combattuto affinchè questa Italia fosse unita.
In essa vedo ora le tante persone che in questo momento stanno dando il massimo per uscire fuori da questa guerra silenziosa che minaccia l’ Italia e l’intera umanità.
Forza ragazzi ce la possiamo fare.

Pino Mignano – 17 marzo 2020