La felicità non esiste

Una volta un ragazzo si recò presso un saggio che abitava in cima ad una montagna.

Aveva sentito parlare di questo uomo: la sua fama aveva raggiunto anche le regioni vicine e in tanti in pellegrinaggio lo andavano a trovare, ognuno in cerca delle proprie risposte.

Arrivato in cima trovò il saggio intento a raccogliere legna in previsione dell’ inverno.

-” Salve, sono venuto qui da molto lontano solo per conoscerla. Sono davvero onorato.”

– ” Si.. venite in tanti, ognuno con le vostre domande e ognuno alla ricerca di risposte, ma per molti il viaggio è a vuoto. Come pretendete di conoscere ciò che vi circonda se prima non conoscete voi stessi? “

Il ragazzo si soffermò a riflettere sulle parole del vecchio, ammettendo di trovarsi fin da subito spiazzato da quelle verità.

– “Io..io non sono venuto per conoscere questo mondo, lo apprezzo già, ma nonostante tutti gli sforzi, nonostante tutte le agiatezze che il mio lavoro mi regala mi accorgo di essere sempre infelice. Insomma mi manca sempre qualcosa. Cosa è, in cosa consiste la felicità che è così difficile da raggiungere, così timida da non farsi conquistare?

– “Tu sei venuto qui da molto lontano. Mosso dalla speranza, hai attraversato boschi, colline, città solo per venirmi a trovare. Quando ti sei messo in viaggio hai portato bellezza a questo mondo, perchè non solo hai messo in movimento te stesso ma anche tutte le cose e tutti gli uomini che hai incontrato lungo il tuo cammino. E’ nel viaggio la vera bellezza, non nella meta, è nella voglia di andare avanti, di scoprire e di sapere. Non esiste la felicità di un momento eterno e duraturo ma esiste la felicità fatta di tanti momenti felici.

– “E quando le cose non vanno per come dovrebbero, gli incidenti di percorso, le strade sbagliate, gli errori di valutazione, come si fa a essere felici pure per questo?”

– “Immagina di essere inseguito dai lupi ed di arrivare sull’ orlo di un fiume. La tua unica salvezza sta nel buttarti in aqua e seguire la corrente. Non sai dove ti porterà, ma alle spalle ti sei lasciato il pericolo di quel momento che non ha fatto altro che aprire una nuova via. Spesso l’ unica salvezza è quella di seguire la corrente, di lasciarsi andare all’ evolversi degli eventi.

E’ nella natura delle cose.

Niente rimane per come è per sempre.”

Pino Mignano – 31 luglio 2020