Però che strano:
noi siciliani, carinesi in particolare, abbiamo tutto un modo particolare per misurare le distanze, esprimere un concetto, far capire il nostro stato d’ animo.
E chissà perchè ci sono di mezzo sempre i santi…

– Per dire che abbiamo lasciato la macchina lontano:
” A machina a posteggiai a casa di Diu”

– Se dobbiamo indicare un posto lontanissimo:
” Si truova unni lasso’ i scarpi ‘u Signuri”.

– Se qualcuno arriva per ultimo:
” L’ ultimu san Anniria ( santa Andrea chera l’ ultima statua a mettersi in fila in occasione della processione del SS. Sacramento di tanti anni fa a Carini, processione in cui si facevano uscire tutti i santi)

– Per affermare di aver trovato un pò di refrigerio:
“Cu st’ aria condizionata si sta da Diu”

-Per evidenziare il leggero strabismo di qualcuno:
” Chiddù avi un occhiu a Cristu e unu a san Giuvanni “

Per indicare un uomo di bella statura, alto, possente:
– ” Mii talia a chiddu: pari un san Cristuofaru! ” ( santo che possiamo ammirare in tutta la sua magnificenza sotto il campanile della chiesa di san Vito)

Pino Mignano – 8 novembre 2019