Volate basso

Se qualcuno ancora non se ne fosse reso conto siamo in piena campagna elettorale: un estate calda da questo punto di vista che vede i numerosi candiati a sindaco fare salti mortali per stringere alleanze, racimolare voti, chiudere le liste elettorali.
Ok….Tutto questo è normale, rientra cioè nella normale prassi in vista delle elezioni che a breve ci chiameranno a scegliere chi amministrerà questo paese.
Ma vi prego: smettetela di promettere mari e monti, di illustrare progetti faraonici per la nostra Carini.
Vi prego non staccatevi troppo dalla realtà.
Il mio è un invito a volare basso, ad essere, per una volta molto realisti.

Se Dio vuole stiamo venendo fuori da un brutto periodo che ha condizionato le nostre vite, un periodo in cui famiglie, impreditori, piccole e grandi attività hanno visto vacillare la propria posizone lavorativa ,e quindi economica, e che ha messo in seria difficoltà lo svolgimento di tantissime attività basilari
A livello locale proveniamo da un dissesto comunale che ci ha negato la possibilità di spendere anche un singolo euro che non rientrasse nella ordinaria amministrazione, cioè in quei servizi atti a garanitire il funzionamento di base dell’ apparato comunale con annessi e connessi.

Non conosco i tempi e le modalità per venire fuori da questa situazione di stallo, ma una cosa è certa: bisogna ripartire da lì, da dove eravamo rimasti.
Se un bambino ha fame chiederà solo una cosa: mangiare.
Se ha sete vorrà solo bere.
Se ha sonno vorrà solo dormire.
In questo momento Carini si trova in questa situazione: la priorità è quella di sopperire ai bisogni PRIMARI di questo paese.
Risolviamo questi e poi ( o anche parallelamente), possiamo pensare ad altro.

Per il lavoro che svolgo vivo continuamente a contatto con le persone, vivo Carini, vivo la piazza e tutto quello che si svolge attorno ad essa.
Da questa posizione privilegiata, pratica, ho da sempre realizzato una visione d’ insieme dell’ andamento di questo paese, ne conosco i vizi e le virtù, le potenzialità inespresse, i miglioramenti che potrebbero essere apportati.
Qua il sapientone di turno potrebbe obiettare: ” Allora perchè non ti candidi e vediamo cosa sai fare…”. Il mio lavoro non me lo permetterebbe. Preferisco fare e continuare a fare quello che ho sempre fatto con le mie passioni, raccontare questo paese, attraverso le immagini della mia macchina fotografica, attraverso i miei racconti e i miei aneddoti e, perchè no, anche attraverso qualche battuta estratta dalla vita reale.

Quelli che vi state proponondo a salvatori di questo paese siete voi e non io.
Partite dal basso, partite dai bisogni PRIMARI di questo paese,
partite da quello che serve per ” ripartire”, per ridare lustro a questo paese.
Questo vuole essere il modestissmo parere di un cittadino che ha a cuore il futuro di questa città.

Buona fortuna Carini…

Pino Mignano -13 luglio 2020