Erano anni con tanta voglia di fare.

Anni delle feste organizzate in un vecchio magazzino, con pezzi di stereo presi in prestito,

casse autocostruite, anni di balli lenti, suonati da dischi di vinile e musicassette registrate.

Giri in vespa senza casco, sigarette da provare e mai fumate.

Anni di Natale e di vacanze aspettate, di processioni e fuochi d’ artificio.

Volevamo una vita spericolata, una vita piena di guai.

I guai sono arrivati, di spericolato c’e’ rimasto poco o nulla, se non il quotidiano scorrere, monotono e incolore fluire dei giorni.

E non abbiamo trovato mai la, nostra, vera libertà.

Perchè ad ogni libertà conquistata, parallelamente sono aumentate le responsabilità.

Siamo rimasti eterni bambini, sospesi a metà tra sogno e realtà.

Mai cresciuti. Delusi. Disillusi.

O forse senza più quella tanta voglia di crescere.

Pino Mignano – 18 aprile 2021

In una domenica di pandemia, chiuso in una stanza, mentre alla radio vanno pezzi di musica passata, pezzi di noi che se ne sono andati e che non torneranno più.