W san Giuseppe!
Sono stato sempre affascinato dalla figura di questo santo. Ho sempre immaginato la scena : Maria che va da Giuseppe: ” O ciao mio sposo, sai sono in attesa di un figlio. Ma tranquillo: e’ venuto l’ arcangelo Gabriele e mi ha detto che sarò madre per mezzo dello Spirito Santo. Partorirò un maschio ed egli sarà Gesù, il figlio di Dio”… Immaginate lo stupore, misto forse anche a rabbia, di san Giuseppe.Eppure san Giuseppe non si è perso d’ animo.In quelle parole, in quel compito che gli è stato assegnato, ha visto la volonta di Dio e ha fatto la sua parte.La sua figura dunque ci invita proprio a fare questo: ognuno la nostra parte.Ed è proprio questo quello che stanno facendo tanti uominini di buona volontà in questo momento per sconfiggere questo virus: medici e infermieri, forze dell’ ordine, titolari e impiegati del settore alimentare, trasportatori, operatori ecologici.Il nostro pensiero non può non andare a loro e a tutti gli ammalati.
Domani è la sua festa: in tanti ci saremmo prodigati per onorare questo santo, con la processione, le tavolate, il minestrone, la raccolta alimentare, invece siamo costretti a rimanere nelle nostre case, schiavi di un nemico invisibile che sta mettendo sotto scacco l’ intera umanità. Oggi più che mai abbiamo bisogno di segnali di normalità che magari riescano a alleviare la pesantezza di questi giorni. Abbiamo deciso di allestire nella nostra attività un altare. Un piccolo gesto di normalità in onore del santo patrono dei lavoratori e padre della provvidenza.

Pino Mignano – 18 marzo 2020